Ringraziare i genitori il giorno del matrimonio, in pubblico o in privato?

Mercoledì 22 maggio 2013
ringraziare i genitori
 
Il giorno del matrimonio segna un momento importante nella vita di molte persone. Non solo gli sposi, che si incamminano verso una nuova strada, ma anche amici e persone care sono investiti, in un modo o nell'altro, dalla brezza provocata dalla nascita della nuova famiglia.
 
I più coinvolti sono senza dubbio i genitori, che vedono i loro figli crescere e seguire il proprio destino, felici per loro ma allo stesso tempo impotenti di fronte all'inevitabile scorrere del tempo. Quale papà non avrebbe voglia urlare alla sua bambina di bianco vestita "Dai ancora un po'! Resta ancora un po' con me!". Forse i genitori non lo sanno, ma la verità è che i figli non se ne andranno mai davvero.
 
Presi dai propri impegni, i figli spesso si dimenticano che anche i genitori, a volte, hanno bisogno di essere rassicurati, di ricevere una piccola dimostrazione d'affetto. Perché non dargliela proprio in occasione delle nozze? Molto spesso i genitori aiutano materialmente i figli ad organizzare il matrimonio o a metter su casa, di sicuro li crescono, li coccolano, li prteggono fin dal primo giorno, forse non fanno sempre la cosa giusta ma nel bene o nel male li accompagnano passo dopo passo fino a quell'altare, lasciando la loro mano per metterla in quella di chi resterà al loro fianco di lì in avanti.
 
Se lo meritano un grazie! Come dirglielo? Le occasioni, prima, dopo e durante il grande giorno, non mancano, ma è meglio valutare il carattere e la sensibilità di mamma e papà prima di decidere. L'idea più gettonata, e forse più gradita, è la classica lettera, dove si possono riversare fiumi di parole per spiegare quanto i nostri genitori sono stati importanti per noi. Una lettera può essere consegnata ai genitori la sera prima del matrimonio, quando per l'ultima volta dormiremo sotto al loro stesso tetto; la mattina stessa del matrimonio, ma forse la tensione e l'emozione nell'aria saranno così intense che forse è consigliabile rimandare di qualche ora; oppure durante la cerimonia o  il ricevimento.
 
Qui bisogna capire se quello che intendiamo dire ai nostri genitori è qualcosa che sentiamo così privato da non volerlo condividere con nessun altro o se siamo così orgogliosi del bene che ci hanno voluto che vogliamo far sapere a quante più persone possibile quanto siamo riconoscenti. Se fate parte della seconda categoria sappiate che, seppure qualcuno cercherà di mescolarle a risate e battute, scorreranno litri di lacrime.
 
Una lettera quindi, declamata a gran voce o con l'ausilio di un microfono, un momento importante che potete condire di anneddoti divertenti qua e là, giusto per spezzare il batticuore ed evitare l'effetto "C'è posta per te". Se ci sono stati momenti particolarmente brutti nella storia della vostra famiglia sorvolate, o per lo meno passate oltre velocemente: è un giorno di festa, cerchiamo di essere gioiosi! Se ne avete l'opportunità, scegliete un sottofondo musicale, dolce o allegro a seconda di quello che vorrete trasmettere.
 
genitori degli sposi
 
Che ne dite di accompagnare la lettera con un piccolo dono? Non la bomboniera, ma qualcosa di più personale e simbolico, che i genitori possano conservare tra i ricordi più cari. Benissimo una cornice con la foto della neo-coppia, bello il simbolismo del bonsai o di un'altra pianta (radici, cura, attenzione, crescita ecc.), così come un quadro o un qualsiasi altro oggetto con dedica annessa. Ma sicuramente saprete trovare, nel baule dei ricordi, qualcosa di veramente speciale, dalla maglia che indossavate da piccoli in un'occasione particolarmente importante o al vostro primo paio di scarpe da ballerina, insomma, qualcosa che riconosceranno a prima vista!
 
Sempre rimanendo in tema di "ringraziamenti pubblici", possiamo anche abbandonare la carta per scegliere altri mezzi di comunicazione. Con la complicità di alcuni amici o del gestore della location (o della vostra wedding planner) potrete proiettare un video, dove scorreranno le immagini della vostra infanzia e di tanti momenti salienti che sicuramente ai vostri genitori farà piacere rivivere. Come sottofondo una musica dolce o divertente, senza dimenticare le vostre parole, la più importate delle quali sarà un bel "Grazie!".
 
Non serve essere professionisti del cinema per produrre un video di questo genere, potete fare da soli utilizzando programmi di norma in dotazione al vostro computer o sfruttando le risorse in rete. Lo stesso video si può registrare su un dvd, da far trovare a casa dei genitori dopo il ricevimento, in modo che possano godersi i propri ricordi in tutta intimità.
 
Non siate timidi, è bello dire e sentirsi dire "ti voglio bene", ancora di più lo è per un genitore, che dopo tanti sacrifici non aspetta altro di sentirsi dire "Guardami, hai fatto proprio un buon lavoro!".
 

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Images Credits: Frenchweddingstyle.com; pleasantdale.com; stylmepretty.com; sarah talitha; erica kutch; ruffledblog.com; maryann f; terri marusak; Pinterest

Sono Valeria Ferrari, wedding planner, e sono qui per organizzare il vostro grande giorno. Leggi di più...

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