Buon compleanno Coco Chanel!

Lunedì 19 agosto 2013
gabrielle coco chanel
 
Proprio oggi, proprio 130 anni fa, nasceva a Saumur, in Francia, una donna alle quali milioni di donne devono ancora molto. Nasceva, per rimanere immortale, Gabrielle Coco Chanel.
 
La sua biografia è ormai universalmente conosciuta: l'infanzia triste, povera, il trasferimento a Parigi e l'apertura dei primi negozi, dove vendeva le sue prime creazioni. Cappelli. Inizia infatti come modista l'ascesa inarrestabile di questa donna fuori dagli schemi, severa e sfrontata, soprattutto agli occhi di una borghesia ancora strizzata in corsetti e rigidità di vario tipo. La sua storia, il suo stile, mi fanno pensare in modo immediato alla libertà: di pensare, di agire, di vivere.
 
Più che dettare delle nuove regole per la moda femminile, Coco Chanel le ha cancellate, lasciando la possibilità alle donne di pescare a piene mani nei guardaroba maschili, di accorciare le gonne, di tagliarsi i capelli, di infilarsi in tessuti comodi come il jersey, perfetto per una vita pratica, lavorativa, come quella che le donne, impegnate anche a reclamare il diritto di voto, erano chiamate a vivere.
 
Gli anni '20 sono ricordati come un periodo di dissolutezza di cui il Grande Gatsby rappresenta il manifesto più chiassoso. Facile intuire come ogni nuova creazione Chanel, con quell'intrinseca tensione alla sfida verso i costumi sociali, trovasse terreno più che fertile tra le flapper girls che con le loro cloche animavano gli sfarzosi party organizzati alla faccia del proibizionismo. Tra charleston e fiumi di champagne, si celebrava la vita e si allontanava il pensiero del futuro, due cose messe seriamente a repentaglio da una guerra che aveva spazzato via i sogni di migliaia di giovani. Festeggiando senza freni fino al sorgere del sole si esorcizzavano paure e si scacciavano pensieri, questa è la vera sostanza dei ruggenti anni '20, giunti a noi, invece, con una chiave di lettura decisamente più disinvolta.
 
E' quasi un controsenso che sia la moda creata da Coco Chanel ad aver vestito sentimenti tanto peccaminosi, proprio lei che riversava nei suoi disegni il rigore monacale assorbito negli anni passati in convento. I suoi abiti hanno un debito con l'austerità respirata in orfanotrofio e il bianco e il nero che le bambine e le suore portavano abitualmente.
 
coco chanel al lavoro
 
Se ho scelto “La Piccola Coco” come nome per la mia agenzia l'ho fatto solo per la fonte di ispirazione che questa donna speciale rappresenta, per la tenacia che ha dimostrato seguendo la sua visione nonostante gli ostacoli che incontrava lungo la strada e per la creatività che ha saputo sprigionare. Non amo sentire parlare del suo stile come un codice da rispettare alla lettera, non credo che lei avrebbe voluto questo.
 
Teneva all'eleganza, alla sobrietà, ma se oggi fosse qui penso ci direbbe di sentirci liberi, di “toglierci qualcosa prima di uscire di casa” certo, ma di esprimere quello che abbiamo dentro, senza preoccuparci della moda in voga in questo momento, di creare la nostra, di costruire il nostro personalissimo stile, nel modo di vestire e in quello di vivere. E' questo che tengo presente quando parlo di spose e di matrimoni, quando invito le coppie a non seguire gli schemi ma di ascoltarsi e di seguire il proprio cammino senza timore di essere giudicati.
 
Non mi piacciono le situazioni chiassose, accecanti, adoro la semplicità che nella sua grazia si fa notare più di qualsiasi dettaglio. Quando si parla di organizzare un matrimonio non ci sono regole, se non le proprie, e sono convinta che Coco non avrebbe visto niente di male in una sposa che si toglie il velo, che cammina a piedi nudi sull'erba e prende le regole del bon ton e le rigira fino a che non ne rimane che un ricordo. Sento molto parlare di creatività e innovazione, ma la verità è che, dopo Chanel “Nessuno ha più fatto nulla di nuovo” (Cit. W.Albini). Vogliamo cominciare a creare qualcosa di nostro?
 
Tanti auguri Coco, e grazie per essere passata di qui.
 
coco chanel

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Images Credits: blogmoda.it; hollywoodnose.com; kootation.com

Sono Valeria Ferrari, wedding planner, e sono qui per organizzare il vostro grande giorno. Leggi di più...

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